L’attesa della prima cena per Giulia macchiata da una brutta sorpresa

Il mese di novembre per Giulia e la sua famiglia trascorre veloce, tra il contrasto all’avanzare di virus influenzali più potenti e la routine quotidiana divisa tra asilo, terapie e vita familiare.

Dopo aver vagliato alcune opzioni, la scelta sul luogo dove si svolgerà la prima Cena di Beneficenza dell’Associazione “GiuliaSmile” ricade sui locali della Croce Rossa di Monsummano Terme (PT) e la data scelta è quella di Sabato 3 Dicembre 2022.

A questo punto l’impegno si concentra sulla pubblicizzazione dell’evento sui canali social e sul sito internet dell’associazione, oltre che sull’organizzazione della serata. Il fermento è tanto, così come le cose da fare, ma la speranza è che tante persone abbiano il desiderio di venire a conoscere Giulia e passare un po’ di tempo tutti insieme per festeggiare in anticipo il Natale.

Un incidente domestico, però, complica la vita in casa della famiglia di Giulia. Il pomeriggio di Domenica 27 Novembre mamma Gabriella si procura un serio infortunio al ginocchio. Mentre stava portando in braccio Giulia sul letto per cambiarla, dopo averla lavata, la mamma inciampa in alcuni quadrotti di gomma che A. aveva impilato per giocare. La mamma, per provare a proteggere Giulia durante la caduta, compie un movimento innaturale tanto che i suoi legamenti si stirano oltre misura. Inizialmente la situazione non sembra particolarmente seria ma, dopo poco, alla mamma insorge un forte dolore. Per fortuna, la presenza di una coppia di amici aiuta a gestire la situazione e, mentre il babbo e A. rimangono con una di loro, l’altro accompagna la mamma al Pronto Soccorso.

La diagnosi è impietosa: distorsione del ginocchio con interessamento del legamento collaterale mediale. La mamma necessita di almeno 30-40 giorni di riposo assoluto e di portare un tutore per proteggere il ginocchio. Questa “tegola” complica ulteriormente la gestione della vita familiare, sia per i problemi di Giulia, sia per le difficoltà legate alla disabilità visiva del babbo, oltre a quelle della mancanza di una rete familiare di supporto.

Non è però il momento di abbattersi, mancano pochi giorni al “debutto” di Giulia nella sua prima cena di gala, dove potrà conoscere tante persone che la supportano.