Controllo al Meyer e la Logopedista all’asilo

Dopo la soddisfazione per la riuscita della prima Cena di Beneficenza per Giulia, arriva per la nostra “guerriera” un altro momento importante.

Lunedì 5 Dicembre Giulia, accompagnata dai genitori, viene visitata dal suo neuropsichiatra Dott. M. al Meyer di Firenze. Il medico deve informare i genitori sui risultati dell’elettroencefalogramma (EEG) eseguiti un paio d’ore prima, oltre che fare una valutazione globale di Giulia.

Il medico appare abbastanza soddisfatto dei, seppur piccoli, graduali progressi di Giulia (già notati nella visita del Settembre precedente), che inizia ad interagire in modo sempre più consapevole con le persone. Il medico chiede ai genitori come vedono la bambina a 2 mesi di distanza dall’interruzione definitiva del farmaco Sabril (il cui scalaggio era iniziato da Maggio 2022) e loro rispondono che sono molto contenti di come Giulia stia iniziando a cercare sempre di più di comunicare i suoi bisogni e i suoi sentimenti.

Anche a livello clinico le analisi del sangue confermano valori nella norma e una concentrazione del farmaco Tegretol sufficiente a contrastare le crisi epilettiche di Giulia. L’EEG, come prevedibile, presenta ancora alcune anomalie legate all’immaturità cerebrale e neurologica di Giulia e alla presenza di focolai epilettici, ma nel complesso il medico lo ritiene in lieve miglioramento rispetto a quelli precedenti. Questa notizia, pur presa con cautela dai genitori, è comunque un ulteriore segno che Giulia sta crescendo e “maturando”, seppur con fatica.

I genitori e Giulia tornano dalla visita all’ospedale con il cuore un po’ più leggero e con un granello di speranza in più perché il futuro di Giulia sia il meno complicato possibile.

Mercoledì 7 dicembre F., la logopedista di Giulia, si reca, in accordo con le maestre, all’asilo nido per visitare la struttura e confrontarsi con chi segue Giulia ogni giorno per condividere insieme le migliori strategie e approcci per aiutare Giulia a compiere tutti quei passi necessari per la qualità della sua vita. L’incontro è proficuo e lo scambio di informazioni sarà utile ad entrambe le parti, oltre che alla famiglia, per i mesi successivi.

Altre piccole grandi “disavventure” però aspettano Giulia e la sua famiglia…